Sushi-Amo?

Il pesce crudo o lo odi o lo ami. Non puoi amarlo a metà. C’è chi ha una vera e propria dipendenza e solo dopo un mese ti può venire una voglia irresistibile di quelle miniporzioni di cibo erotico. Lo prendi con le bacchette e ne assapori la freschezza del pesce e la consisitenza morbida del riso, il piccante del wasabi sciolto nella soya salata. Tutto sa di mare quando mangi. Lo zenzero che adagi sulle formine colorate. E’ un cibo che soddisfa gli occhi, la fantasia e il gusto. La trasgressione del cibo crudo e la ritualità dei gesti. Ogni singola parte di una cena sushi va a soddisfare i cinque sensi.

C’è chi si impegna per fare questo ed è il Kombu di corso Dante. Ormai i ristoranti giapponesi a Torino si stanno moltiplicando. Ce ne sono veramente di interessanti. Ma il Kombu è destinato a crescere perchè dietro c’è la ricerca di ragazzi giovani e ambiziosi che hanno voglia di migliorarsi. Christian cuoco filippino del Kombu ha una K tatuata sul collo, è nipote del primo cuoco filippino in Torino. E da qui tutta una discendenza di sushi chef si sono succeduti. Le specialità al Kombu non si fanno desiderare. Sono tante: i tramezzini di pesce crudo, triangolini colorati con salmone in mezzo e philadelfia e verdure da contorno. E poi i fagioli di soya, assaporati qui la prima volta, per chi ha voglia di verde tra un boccone e l’altro. I nigiri con la tempura dentro, la zuppa di tofu per i vegetariani. Il pollo al curry con il riso. Il proprietario le inventa tutte per stupire. Le materie prime sono di buona qualità . Il riso arriva dal vercellese. I prodotti giapponesi dall’Inghilterra. La spesa si fa a Porta Palazzo per integrare. Ma le sorprese non finiscono. Il Kombu ha la ragazza più bella di Torino, più spagnola e più simpatica che abbia mai conosciuto. Le studiano tutte. Lei appasionata delle loro invenzioni ti racconta l’ultima trovata del ristorante con quell’accento così esotico che ti dimentichi anche il gusto del sushi. Insomma per il primo appuntamento è un luogo informale e perfetto per divertirsi. C’è solo il rischio che gli occhi del tuo lui siano tutti per Eva (gia il nome ha richiami ancestrali). Anche se io vi devo confessare una teoria: il sushi è più un cibo da amanti, chi ti porta al giapponese non vuol fare sul serio. E’ più una relazione di gioco che di sostanza. Ma è solo una mia teoria, ma in fondo questo è il mio blog. Se invece, siete al secondo, terzo, quarto rendez-vous ….allora i giochi si fanno interessanti, tra il cibo afrodisiaco e la confidenza della serata. Ah una soffiata hanno una salsa di soya tutta speciale e nessuno ne conosce i segreti…..tranne loro e me! Ma non posso svelarvi nulla andate provarla e per ora godete di momenti culinari con i vostri occhi. Abbiamo fatto un video della serata per voi.

Sushi-amo?
A tavola con Due cuori e una forchetta
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japan cuisine kombusushi.it

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